A Sololo la situazione è drammatica – gennaio 2023

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Le piogge non sono arrivate a nord del Kenya, a situazione a Sololo è ormai questa…

  • una siccità che è la peggiore degli ultimi 40 anni; ha spazzato via tutto il bestiame che era il principale sostegno economico della comunità,
  • il potere d’acquisto delle famiglie è stato ridotto a zero;
  • le attività commerciali sono diminuite a causa della mancanza di denaro;
  • i prezzi di beni e servizi sono saliti alle stelle;
  • le famiglie non hanno la possibilità di pagare le tasse scolastiche;
  • le scuole non hanno la capacità di accogliere e nutrire gli studenti a causa del mancato pagamento delle tasse scolastiche;
  • la popolazione in generale manca di cibo;
  • il 70% delle famiglie consuma a malapena 1 pasto al giorno;
  • i bambini sotto i cinque anni, le donne in gravidanza e in allattamento sono i più colpiti;
  • nei bacini di raccolta dell’acqua piovana pressoché asciutti si spreme il fango per ricavarne acqua;
  • si stima un livello di malnutrizione del 60%;
  • indebolimento fisico da digiuno e aumentata concentrazione di patogeni, condizionano l’aggravamento delle patologie croniche e la comparsa di patologie dissenteriche di per sé ulteriormente disidratanti il fisico;
  • incremento dei decessi umani.

I soccorsi del governo sono stati molto limitati poiché la comunità internazionale ha risposto con solo il 27% della richiesta di fabbisogno.

Si rimane sempre stupiti di come queste notizie non facciano notizia nei nostri telegiornali. Nessuno sa nulla di quel succede oggi nell’Africa Subsahariana. Insieme a Cipad cerchiamo di sostenere quanto possiamo ma le nostre capacità sono davvero limitate difronte a questo enorme bisogno di acqua.

Potremmo sostenere ulteriori 250 famiglie (1.300 persone); se disponessimo di circa 3.200 euro in più al mese. Queste cifre sono improponibili agli amici che già sostengono tutte le attività del Progetto 

Ci appelliamo a nuovi potenziali sostenitori, chiedendo aiuto in emergenza.

L’acqua verdastra, fangosa e maleodorante del bacino di Ramata è ancora l’unica risorsa dove le persone corrono quando rimangono per alcuni giorni senza l’acqua del pozzo.

Rischiano colera, dissenteria … malattie legate ai germi che ora si trovano in altissima concentrazione in questa pochissima acqua…

Aiutaci ad aiutarli.

(fonte www.sololo.eu)

 

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